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CONVEGNO “OPERE INCOMPIUTE: QUALE FUTURO? NUOVE ESIGENZE ED OPPORTUNITA’ PER IL PAESE” – ROMA, 13 GENNAIO 2015, CITTA’ DELLO SPORT

Si terrà il 13 gennaio 2015 il convegno “Opere incompiute: quale futuro? Esigenze ed opportunità per il Paese”, organizzato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti ed ITACA, presso la Città dello Sport di Roma, opera rappresentativa delle incompiute del nostro Paese. Dette opere, beni pubblici non fruibili dalla comunità, rappresentano una potenziale opportunità sia per le stesse amministrazioni, in relazione alla evidente difficoltà di reperimento di risorse finanziarie per realizzare nuove strutture, sia per il mercato, in quanto possono attivare forme di investimento utili ad un rilancio del settore delle costruzioni attualmente in forte crisi in termini di investimenti che di occupati. L’evento ha quindi l’obiettivo di porre l’attenzione sul tema, sulla base anche dell’ultima rilevazione 2013 effettuata dal Ministero (SIMOI) e dalle Regioni, in attuazione dell’art. 44bis del DL 201/2011.


AVVISO relativo al corso abilitante di formazione “Protocollo ITACA” (60 ore) rivolto ai liberi professionisti riguardante il settore di accreditamento edilizia residenziale – sede ROMA

Il secondo corso di formazione abilitante Ispettori “Protocollo ITACA” di 60 ore, di cui al Regolamento tecnico RT-33 ACCREDIA, rivolto a liberi professionisti del settore edilizia residenziale, si terrà a Roma, presso la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. in Piazza Matteo Fanti, 47. Il corso, strutturato in 12 moduli didattici, con esercitazioni ed esame finale, si terrà nel mese di febbraio 2015. Il corso è dedicato ai professionisti che secondo il Regolamento RT-33 Accredia opereranno per conto degli Organismi di Ispezione per lo svolgimento delle attività di verifica della corretta applicazione del “Protocollo ITACA”, ai fini del rilascio dell’attestato d’ispezione. I professionisti che supereranno il corso saranno iscritti in apposito elenco pubblicato sul sito internet di ITACA.


ANAGRAFE NAZIONALE DELLE OPERE PUBBLICHE INCOMPIUTE 2013

In ottemperanza al Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 13 marzo 2013 n.42, sono stati pubblicati i dati relativi all’aggiornamento, per l’anno 2013, dell’anagrafe delle opere incompiute. Il censimento nazionale è realizzato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti - Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici in collaborazione di tutte le Regioni e le Provincie autonome ed il supporto operativo di ITACA. La graduatoria nazionale ha fotografato una situazione di centinaia di investimenti in opere pubbliche attivati dalle amministrazioni che per cause diverse sono rimaste incomplete e quindi non fruibili dalla collettività, rappresentando un gravissimo sperpero di risorse pubbliche ed il mancato soddisfacimento dei bisogni della collettività a cui sono state destinate. La banca dati rappresenta anche uno strumento conoscitivo per una corretta programmazione degli interventi sia a livello nazionale che territoriale. I dati a disposizione evidenziano come le incompiute comunicate dagli enti locali e dal Ministero (per quanto attiene alle opere di rilevanza nazionale) ammontano a oltre seicento, e quasi un miliardo e mezzo di euro è l’importo presuntivamente necessario per portarle a conclusione. Ciò acquisisce notevole importanza anche in relazione alle risorse che il governo sta valutando di inserire in un prossimo provvedimento, per far ripartire grandi opere ed investimenti, considerati motore di crescita e occupazione.


Massimo Giorgetti Presidente di ITACA

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Direttivo di Itaca svolta lo scorso 16 luglio, Massimo Giorgetti subentra ad Ugo Cavallera in qualità di Presidente facente funzioni. Massimo Giorgetti, assessore della Regione Veneto con delega ai Lavori pubblici, Energia, Polizia Locale e Sicurezza, svolgerà quindi le funzioni sino alla nomina del nuovo presidente che sarà designato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Ugo Cavallera, ex vicepresidente della Regione Piemonte, ha presieduto ITACA dal 2001 al 2002 e dal 2011 al 2014. La composizione del Consiglio Direttivo di ITACA è aggiornata, inoltre, con la presenza di: Mauro Baccega, assessore della Regione Valle d’Aosta con delega alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Edilizia Residenziale Pubblica; - Luciano Vecchi, assessore della Regione Emilia-Romagna con delega alle Attività Produttive, Piano Energetico, Economia Verde; - Francesco Balocco, assessore della Regione Piemonte con delega ai Trasporti, Infrastrutture, Opere Pubbliche, Difesa del Suolo; - Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo; - Domenico Pesenti, Segretario Generale FILCA/CISL.


Le novità in materia di appalti pubblici: dal decreto legge n. 90/2014 al percorso di recepimento delle direttive UE

In riferimento al decreto legge 24 giugno 2014, n.90, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari” in corso di conversione, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha espresso, in data 10 luglio, parere favorevole, presentando contestualmente taluni emendamenti al testo prodotto dal Governo. Tra le proposte emendative più rilevanti occorre segnalare che, in relazione alle funzioni attribuite all’Autorità nazionale anticorruzione (art. 19 del decreto-legge), le Regioni ritengono sia indispensabile operare una netta distinzione tra i compiti di vigilanza e di contrasto alla corruzione da attribuire all’ANAC ed i compiti di carattere “gestionale” di regolazione, da riportare nell’alveo delle attribuzioni tipiche del Ministero. Oltre a ciò, un più razionale utilizzo delle potenzialità delle sezioni regionali dell’Osservatorio che operano capillarmente nelle varie realtà territoriali, potrebbe migliorare ed efficientare le attività proprie dell’ANAC.


Riforma degli appalti pubblici – Audizione ITACA in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

ITACA è stata udita lo scorso 16 giugno dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati in merito alla riforma degli appalti pubblici alla luce delle nuove direttive europee in materia. L’Istituto ha posto soprattutto l’attenzione sul fatto che il sistema attuale degli appalti è soffocato da un eccesso di normazione e dalla sovrapposizione di adempimenti informativi a carico delle stazioni appaltanti. I punti tracciati da Itaca in ordine alle criticità del sistema nazionale dei contratti pubblici hanno riguardato, in particolare: − riordino normativo, coordinamento e chiarezza delle norme; − riordino delle stazioni appaltanti; − semplificazione e razionalizzazione delle procedure di affidamento dei contratti pubblici; − revisione del sistema dei controlli; − oneri informativi delle stazioni appaltanti; − attività di vigilanza.


DECRETO LEGGE 66/2014 – ANALISI DELLE NUOVE NORME ATTINENTI AI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

In riferimento al decreto legge 24 aprile 2014, n.66, (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale) in corso di conversione, nell’ambito del Gruppo di lavoro “Aggregazione della committenza pubblica” presso ITACA è stato predisposto un documento di analisi in merito specifico alle norme riguardanti gli affidamenti di contratti pubblici. In particolare, si ritiene che dette misure, volte alla riduzione della spesa pubblica, soprattutto per quanto riguarda l’acquisizione di beni e servizi attraverso l’aggregazione della domanda, seppur condivisibile nei suoi principi ispiratori, determineranno seri problemi strutturali, organizzativi e procedurali alle amministrazioni aggiudicatrici operanti sul territorio, ed in particolar modo ai comuni ed alle regioni, con il forte rischio di contrazione della domanda pubblica che, inevitabilmente, ripercuoterà i suoi effetti sul mercato degli appalti e del lavoro. Viene auspicato pertanto, anche sulla base del parere espresso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che ha avanzato alcune proposte emendative, una proroga dei termini della norma ovvero l’assegnazione ad un nuovo provvedimento dell’attuazione dei nuovi obblighi, altrimenti inapplicabili, onde consentire alle Regioni di strutturare e/o istituire i nuovi soggetti aggregatori previsti ed, agli enti del territorio, di definire operativamente un sistema organizzativo ed amministrativo idoneo a consentire una coerente aggregazione della domanda.


Presentata la Relazione annuale 2013 sull’attività svolta da ITACA

In occasione dell’Assemblea dei Soci di ITACA tenuta lo scorso 16 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo 2013 e preventivo 2014 è stata presentata la Relazione annuale sull’attività svolta dall’Istituto per il 2013 e su quanto programmato per il 2014. L’operato dell’Istituto è rivolto prevalentemente al settore delle costruzioni, perno fondamentale per lo sviluppo dell'economia italiana. In particolare, l’attività di ITACA, organo tecnico a supporto della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella sua funzione istituzionale, ha riguardato con prevalenza il settore degli appalti pubblici attraverso la realizzazione di strumenti di ausilio per le stazioni appaltanti per la gestione delle gare e dei contratti pubblici.


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Piano Nazionale Anticorruzione: la formazione offerta dal Master APC

17/11/2014 - Disponibile online il Piano Nazionale Anticorruzione. Le pubbliche amministrazioni, in applicazione della legge n.190 del 6 novembre 2012, sono obbligate alla programmazione di adeguati percorsi di formazione (p.48) e di iniziative formative riguardanti i temi dell’etica e della legalità (Codici etici, codici di comportamento, etc.). Ricordiamo che il Master APC offre, all’interno dell’ormai consolidato programma didattico, moduli specifici su questi temi.


La modalità di realizzazione degli appalti pubblici in Alto Adige

12/09/2014 - La Provincia Autonoma di Bolzano presenta una puntuale analisi dei dati relativi alle procedure di gara e di affidamento pubblicate sul sistema informativo contratti pubblici (SICP) nel corso del 2013.


Conoscere le mafie, costruire la legalità

06/08/2014 - La Regione Veneto, in collaborazione con ANCI Veneto e con l’associazione “Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” ha approvato il Piano Attuativo, per il biennio 2014-2015, delle iniziative formative congiunte e di comunicazione, in attuazione della legge regionale 20 dicembre 2012, n.48 “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”.


Regione Liguria: attivazione del nuovo servizio on line regionale per le notifiche preliminari di cantiere

30/07/2014 - Via web l'invio delle notifiche preliminari di inizio lavori nei cantieri edili. Snellite le pratiche a carico di imprese e cittadini e maggiori controlli sulla sicurezza del lavoro e l’emersione del lavoro nero .


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rss Convegni

21/01/2015
h: 9.30 - 13.00
Workshop sulla valorizzazione di aspetti sociali negli appalti pubblici nel settore delle costruzioni

Sede: Consorzio Cooperative Costruzioni (sala bianca) - Via Marco Emilio Lepido, 182/2 - Bologna - Organizzazione: Impronta Etica- Nuova Quasco



rss Rassegna stampa

22/12/2014 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e territorio Edilizia scolastica, in arrivo mutui Bei per 900 milioni

22/12/2014 - Gazzetta di Caserta Strada Caianello - Benevento, 588 milioni di euro per i lavori

22/12/2014 - La Stampa Salini - Impregilo cresce del 10% va rilanciato il ponte di Messina

22/12/2014 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e Territorio Vigilanza preventiva sulle grandi opere

22/12/2014 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e Territorio Dal bando ai lavori, il colabrodo dei costi

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