rss Primo Piano

SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE "DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEGLI INCENTIVI PER LE FUNZIONI TECNICHE PREVISTI DALL’ART. 113 DEL DLGS. N. 50/2016"

Il documento è stato elaborato nell’ambito del Gruppo di lavoro ITACA “Contratti pubblici” - Sottogruppo “Incentivi ex art.113” coordinato dalla dr.ssa Stefania Rosi Bonci (Regione Umbria). Lo “schema di regolamento recante: disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche” contiene le disposizioni in merito all’utilizzo del fondo previsto dall’art. 113, comma 3, del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nonché modalità e criteri di ripartizione dei correlati incentivi economici. I lavori del tavolo tecnico hanno tenuto conto anche del dibattito sulla natura giuridica di tali emolumenti che è sorto, in particolare, a seguito della pronuncia della Corte dei Conti, Sezione Autonomie n. 7/2017. Lo schema di regolamento posto in consultazione, individua i criteri propedeutici per l’erogazione degli emolumenti economici accessori a favore del personale interno delle amministrazioni a titolo di incentivo per le funzioni tecniche. L’obiettivo di tale documento è quello di fornire un utile supporto tecnico alle amministrazioni e fornire indicazioni ed informazioni utili alle amministrazioni nella fase di stesura e adozione dei propri atti regolamentari.


Al via protocollo verso un sistema strategico di appalti pubblici - Intesa tra Confindustria, AgID e Conferenza delle Regioni e ITACA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO - Promuovere una migliore conoscenza e l’utilizzo degli appalti innovativi previsti dalla legislazione nazionale e comunitaria, favorendo la transizione verso un sistema strategico di appalti pubblici, digitale e intelligente, funzionale alla crescita del Sistema Paese. Questo è l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto da Confindustria, AgID e Conferenza delle Regioni, con la collaborazione di Itaca (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale). L’utilizzo degli appalti pre-commerciali e di altri istituti del Codice dei Contratti, come il partenariato per l’innovazione, il dialogo competitivo, la procedura competitiva con negoziazione, consentono alle Pubbliche amministrazioni di cambiare approccio verso il mercato. Questi strumenti favoriscono, infatti, un dialogo aperto con le imprese e con il mondo della ricerca, permettono procedure di acquisto più agili, nonché risparmi di spesa e lasciano agli operatori economici la libertà di proporre risposte differenti e multidisciplinari ai fabbisogni d’innovazione della PA, valorizzando competenze e professionalità. Nel Protocollo, Confindustria, AgID e Conferenza delle Regioni/Itaca, individuano una serie di azioni, tra cui percorsi di formazione e sensibilizzazione, oltre che attività di supporto tecnico operativo, per incentivare la partecipazione delle imprese alle procedure di gara e migliorare la capacità degli operatori di mercato di rispondere alle esigenze d’innovazione espresse dalle Pubbliche amministrazioni, anche nell’ottica di ottimizzare la spesa pubblica. Un cambiamento strategico, più volte sollecitato anche dalla Commissione europea, che riconosce gli effetti e la rilevanza della domanda pubblica, espressa tramite gli appalti quale fattore di stimolo degli investimenti dell’economia reale.


Istruzioni per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di cui all’art.21 del codice dei contratti pubblici

Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n.14 del 16 gennaio 2018, è stato adottato il “Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali” in attuazione dell’articolo 21, comma 8, del d.lgs. 50/2016. Al fine di dare supporto operativo alle amministrazioni nella compilazione e pubblicazione dei programmi il Gruppo di lavoro “Osservatori contratti pubblici” presso ITACA, ha elaborato uno specifico manuale recante “Istruzioni per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di cui all’art.21 d.lgs.50/2016”. Il manuale, articolato per temi, prevede altresì un allegato contenente “Indirizzi operativi per il calcolo del valore stimato dell’appalto e per la redazione del prospetto economico degli appalti di servizi e forniture”.


Pubblicato l’aggiornamento dell’Anagrafe delle opere Incompiute di interesse nazionale

Sono 647 al 31 dicembre 2017, 105 in meno del precedente rilevamento (-14%). Nella sezione della piattaforma web http://www.serviziocontrattipubblici.it del Servizio Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicata al Sistema Informativo di Monitoraggio delle Opere Incompiute (SIMOI) è stato pubblicato l’aggiornamento 2017 degli elenchi anagrafe delle opere pubbliche incompiute facenti capo, rispettivamente, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle Regioni e alle Province autonome. Rispetto al 2016 si rileva una contrazione del numero delle opere incompiute, ridotte da 752 a 647 (- 105 opere, pari a - 14%), confermando una ripresa a completamento delle opere, già registrata lo scorso anno. L’azione sinergica intercorsa tra il Ministero e le Regioni e le Provincie autonome, con la fattiva collaborazione istituzionale di ITACA, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha peraltro prodotto risultati ancor più significativi sotto il profilo dell’accuratezza dell’indagine prodromica alla pubblicazione dell’elenco-anagrafe.


NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO ITACA

Il 14 giugno 2018 l’Assemblea di ITACA, Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha nominato i componenti del nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2018-2020.


ASSEGNATO AL PROTOCOLLO ITACA A SCALA URBANA IL “PREMIO PA SOSTENIBILE, 100 PROGETTI PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DELL’AGENDA 2030”

Il Protocollo ITACA a scala urbana è stato selezionato e premiato nell’ambito del “Premio FORUM PA 2018” (23 maggio 2018), manifestazione realizzata da ForumPA in collaborazione con ASviS con l’obiettivo di promuovere percorsi di innovazione volti a generare soluzioni per la costruzione di uno sviluppo equo e sostenibile. L’iniziativa è finalizzata a raccogliere i migliori progetti/prodotti concreti su sette ambiti che richiamano i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti all’interno dell’Agenda 2030 dell’ONU. Nell’ambito della sezione del concorso “Ambiente, energia, capitale naturale”, ITACA ha proposto il “Protocollo a scala urbana” quale strumento di valutazione in grado di fornire un giudizio sintetico sul livello di prestazione della sostenibilità ambientale degli interventi a scala urbana di varia dimensione, dall’isolato al quartiere fino all’intera città.


archivio >>

rss News

Il contributo delle Regioni italiane al processo di recepimento e le prossime tappe

04/01/2018 - Pubblicato il volume “Le politiche europee e il ruolo delle Regioni: dalla teoria alla pratica”. Si tratta dei commenti e dei materiali dei “Seminari” e dei “Laboratori” realizzati nell’ambito del programma di “Formazione in materia europea” del 2016, organizzato e promosso dal Centro Interregionale Studi e Documentazione (CINSEDO). Il volume, curato da Andrea Ciaffi e Cecilia Odone, raccoglie gli interventi e le relazioni dei seminari europei nei quali sono stati affrontati temi tuttora al centro dell’agenda delle istituzioni europee e degli Stati membri: dall’economia circolare agli aiuti di Stato, alle direttive su appalti e concessioni, fino ai grandi temi istituzionali della Governance economica europea e del futuro della politica di coesione. Per quanto attiene al tema degli appalti pubblici, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è stata impegnata costantemente da un lato, alla formazione della posizione italiana nella cd. fase ascendente e, dall’altro, al processo di recepimento e attuazione della legislazione europea.


Approvato il Prezzario 2018 dei Lavori Pubblici della Toscana

03/01/2018 - La Regione Toscana, con DGR n. 1386 del 11 dicembre 2017, ha approvato, di concerto con il Provveditorato Interregionale alle Opere pubbliche, il Prezzario 2018 dei Lavori pubblici, che entra in vigore il 1 gennaio 2018. Tutte le stazioni appaltanti del territorio sono tenute a utilizzare tale prezzario ai sensi dell'art. 23 del codice dei contratti pubblici.
l Prezzario 2018 è composto dalle Analisi delle opere compiute, dagli Elenchi Prezzi di Tipologie e Famiglie, suddivisi per ciascun ambito provinciale della Toscana, nonché dalla Nota metodologica 2018 e dalla Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione 2018., tutti documenti tecnici aprovati con delibera di Giunta regionale n. 1386/2017. Nella "Nota metodologica 2018" si esplicitano i criteri di formazione e di utilizzo del Prezzario e le principali novità, mentre la "Guida delle lavorazioni e norme di Misurazione 2018" contiene le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario e fornisce indicazioni operative per l'esecuzione delle relative lavorazioni.
Il Prezzario è lo strumento di riferimento per
- la quantificazione definitiva del limite di spesa dell'opera da realizzare
- l'elaborazione dei capitolati
- per la definizione degli importi a base di appalto
- per le valutazioni in ordine all'anomalia delle offerte.

link a Regione Toscana


L’Architettura dei Contratti di Concessione e di Partenariato Pubblico Privato nel Nuovo Codice dei Contratti Pubblici d.lgs. 50/2016

04/02/2017 - Il contributo dell'avv. Massimo Ricchi affronta la ricostruzione degli istituti della concessione e del partenariato Pubblico Privato portando a coerenza gli apparenti conflitti dei due contratti riguardo la sovrapponibilità del rischio operativo, inoltre mette in evidenza come i sistemi di monitoraggio informativo (BIM) nei contratti di Partenariato siano cogenti e immediatamente obbligatori a differenza degli appalti dove è necessario attendere il decreto ministeriale che detti i tempi di applicazione per le stazioni appaltanti.


Sancita l’intesa in Conferenza Unificata sulle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

22/12/2016 - La Conferenza Unificata nella seduta del 22 dicembre 2016 ha espresso l'intesa sullo schema di Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti recante il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DPR 380/2001 e al DL 136/2004. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’intesa, ha richiesto al Governo di istituire, con tutta la celerità possibile, un Gruppo di lavoro tecnico tra Regioni ed ANCI, che sviluppi una proposta di revisione del DPR 380/2001 introducendo: ▪ il vincolo del Fascicolo del Fabbricato, o altro, analogo, strumento informativo; ▪ principi specifici per la formazione degli operatori; ▪ certi e adeguati processi di controlli e sanzioni; ▪ nuovi criteri per l’aggiornamento delle NTC. La Conferenza delle Regioni ha altresì proposto al Governo alcuni emendamenti e alcune ulteriori importanti raccomandazioni da ritenersi parte integrante e sostanziale del parere espresso in sede di Conferenza Unificata.


archivio >>

rss Convegni

23/11/2018
h: 9.00
6^ Giornata Nazionale dell'Ingegneria della Sicurezza

Sede: Hotel Palatino - Via Cavour,213/M - Roma - Organizzazione: Consiglio Nazionale degli Ingengeri


25/10/2018
h: 15.30
PPP e Concessioni: alla ricerca dei punti fermi

Sede: Lumsa Università - Aula Giubileo - Via di Porta Castello,44 - Roma - Organizzazione: Lumsa - Igi



rss Rassegna stampa

30/09/2017 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e Territorio Codice, passi avanti nei decreti per progettazione e piani Pa

27/09/2017 - Corriere della Sera Grandi opere i soldi ci sono perchè non li spendono? ripresa fragile

25/09/2017 - Corriere della Sera Senza le infrastrutture sarà una ripresa zoppa

23/09/2017 - La Repubblica Pedemontana serve il via libera dal governo

22/09/2017 - La Repubblica Diga Foranea, avanti tutta sul progetto patto Delrio e Signorini per l'opera

archivio >>