<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.91"><channel><title>Itaca - News in primo piano</title><description>ITACA - Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilita' Ambientale</description><link>http://www.itaca.org/news+itaca.asp</link><language>it</language><item><title><![CDATA[CONVEGNO ITACA: &#8220;Guida operativa per l&#8217;utilizzo del criterio d&#8217;aggiudicazione dell&#8217;offerta economicamente pi&#249; vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione&#8221; &#8211; Roma, 20 giugno 2013]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/offecpivan.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Gioved&#236; 20 Giugno 2013 si terr&#224; a Roma presso l'Auditorium ANCE in Via G.A. Guattani 16 il Convegno &lt;b&gt;&quot;Guida operativa ITACA per l&#8217;utilizzo del criterio d&#8217;aggiudicazione dell&#8217;offerta economicamente pi&#249; vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione&quot;&lt;/b&gt;.
L&#8217;evento, organizzato da ITACA in collaborazione con SITEB E ANCE, con un taglio operativo e concreto, &#232; mirato alla presentazione delle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 24 gennaio 2013, quale supporto alle stazioni appaltanti nella delicata gestione degli affidamenti di appalti di lavori pubblici per la sola esecuzione. In particolare si intende contribuire a migliorare qualitativamente il sistema della contrattualistica pubblica attraverso strumenti che possano aiutare concretamente l&#8217;operato dei tecnici delle stazioni appaltanti e degli operatori economici impegnati nella gestione di procedure sempre pi&#249; complesse in un settore delicato della nostra economia.
</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=380]]></link></item><item><title><![CDATA[PRIMO RAPPORTO ITACA SULLE CENTRALI DI COMMITTENZA PER GLI APPALTI DEI PICCOLI COMUNI]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/Immagine_Piccoli_Comuni.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Nella seduta del 10 aprile 2013 della Commissione infrastrutture, mobilit&#224; e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome &#232; stato esaminato e preso del Primo Rapporto sull&#8217;attuazione dei nuovi obblighi riguardanti &#8220;Le centrali di committenza per gli appalti dei piccoli comuni&#8221;. Il Rapporto &#232; stato predisposto nell'ambito del gruppo di lavoro interregionale ITACA &quot;Appalti Piccoli Comuni coordinato da Regione Umbria, in collaborazione con la Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici del MIT.
Nel corso del 2012, ITACA ha, infatti, realizzato un&#8217;ampia ricerca per verificare lo stato di attuazione del nuovo sistema di aggregazione degli appalti introdotto con l&#8217;art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006. I dati elaborati all&#8217;interno del Rapporto, censiti con la collaborazione degli Osservatori regionali sui contratti pubblici e del Servizio Contratti Pubblici (SCP) del MIT, fotografano lo stato di attuazione delle centrali di committenza. Il questionario &#232; stato compilato da circa 1.200 comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e che rappresentano il 70% circa degli 8.092 comuni italiani.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=373]]></link></item><item><title><![CDATA[L&#8217;Assemblea di ITACA approva il bilancio di previsione 2013]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/P1010269.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Il 18 aprile 2013 si &#232; svolta a Roma l&#8217;assemblea dei soci ITACA che ha approvato il bilancio economico al 31.12.2012 e il bilancio di previsione 2013.
Il Presidente ha inoltre presentato a nome del Consiglio Direttivo la relazione sull&#8217;attivit&#224; svolta dall&#8217;Istituto nel 2012.
In particolare, l&#8217;ass.re Vincenzo Boitano, Vicepresidente ITACA che ha presieduto l&#8217;assemblea, ha ricordato come il 2012 sia stato un anno intenso per il lavoro svolto, importante sia per le Regioni ma anche per il sistema Paese. I temi trattati sono stati numerosi ed importanti e su questi Itaca &#232; riuscita a concretizzare azioni efficaci e condivise. &#8220;Il ruolo dell&#8217;Istituto &#232; riconosciuto ed apprezzato da tutti gli operatori del settore di riferimento ed &#232; per questo&#8221; ribadisce l&#8217;ass.re Boitano &#8220;che dobbiamo continuare a garantire al nostro operato un livello di qualit&#224; elevato ed a carattere esclusivamente scientifico&#8221;.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=372]]></link></item><item><title><![CDATA[DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PAGAMENTO DEI DEBITI SCADUTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PER IL RIEQUILIBRIO FINANZIARIO DEGLI ENTI TERRITORIALI, NONCH&#201; IN MATERIA DI VERSAMENTO DEI TRIBUTI DEGLI ENTI LOCALI]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/conferenza_unificata.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 11 aprile scorso, ha elaborato una serie di emendamenti al provvedimento sul pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione varato dal Governo: il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 35/2013: &#8220;Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonch&#233; in materia di versamento dei tributi degli enti locali&#8221;.
Gli emendamenti sono stati presentati, in sede di Audizione, alla Camera dei Deputati nella Commissione speciale per l&#8217;esame degli atti di Governo, e al Governo in sede di Conferenza Unificata.
In particolare, la difficile situazione economica e l&#8217;incerta evoluzione del contesto istituzionale e finanziario richiedono un incisivo impegno di tutti gli enti coinvolti nel risanamento dei conti pubblici coniugando il rigore e l&#8217;equilibrio di bilancio con politiche di sviluppo e crescita.
Le Regioni ritengono che, nella coerenza e nel rispetto degli impegni di ciascun livello di governo tesi alla salvaguardia delle finanze pubbliche e alla revisione delle modalit&#224; di erogazione della spesa pubblica, si debbano mettere in campo tutti gli sforzi necessari per assicurare risorse idonee a favorire un parallelo percorso di rilancio dell&#8217;economia anche attraverso la riduzione delle sofferenze di imprese e soggetti che vantano crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=371]]></link></item><item><title><![CDATA[Centrali di committenza per gli appalti nei piccoli comuni. Lo stato dell&#8217;arte in Italia nel primo Rapporto ITACA sull&#8217;attuazione dei nuovi obblighi]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/Municipio.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Le disposizioni recentemente introdotte all&#8217;art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006 sono destinate a modificare sensibilmente il sistema degli approvvigionamenti dei piccoli comuni. L&#8217;esigenza di razionalizzazione della spesa per gli acquisti della pubblica amministrazione ha infatti imposto di procedere alla riorganizzazione delle attivit&#224; delle piccole amministrazioni locali mediante l&#8217;aggregazione e la gestione comune della domanda di lavori, servizi e forniture: pi&#249; in particolare, l&#8217;imminente scadenza del prossimo 31 marzo 2013 impone ai comuni sotto i 5.000 abitanti di riorganizzare le proprie procedure di acquisto mediante il ricorso ad un nuovo modello organizzativo: la centrale di committenza.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=367]]></link></item><item><title><![CDATA[Attivit&#224; delle Regioni per la prevenzione nei luoghi di lavoro]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/siclav.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Le Regioni e le Province Autonome esercitano un ruolo centrale in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, ad esse infatti &#232; attribuito il compito di svolgere, attraverso le Aziende Sanitarie Locali, l&#8217;attivit&#224; di vigilanza e le azioni di supporto dirette ai lavoratori, alle imprese, alle organizzazioni di rappresentanza e a tutti gli altri soggetti coinvolti a diverso titolo. Il rapporto che si introduce, costituisce la sintesi dell&#8217;attivit&#224; che le Regioni e Province Autonome, nel 2011, hanno realizzato in coerenza con gli obiettivi europei e nazionali, agendo nell&#8217;ambito di una consolidata e fattiva collaborazione con l&#8217;Amministrazione centrale dello Stato.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=364]]></link></item><item><title><![CDATA[Legalit&#224; negli appalti pubblici: prima riunione del  Comitato di attuazione del protocollo ITACA - CCASGO]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/ccasgo2.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Si &#232; insediato il 15 febbraio 2013 il Comitato di attuazione del Protocollo di collaborazione in materia di legalit&#224; negli appalti pubblici sottoscritto il 10 ottobre tra il Comitato di Coordinamento per l&#8217;Alta Sorveglianza Grandi Opere (CCASGO) del Ministero dell&#8217;Interno e ITACA (Istituto per l&#8217;innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilit&#224; Ambientale), organo tecnico della Conferenza delle Regioni.
Obiettivi dell&#8217;organismo sono l&#8217;integrazione e la condivisione di banche dati nazionali e regionali sui contratti pubblici anche ai fini antimafia, analisi delle criticit&#224; del ciclo dei contratti e sviluppo e diffusione di buone prassi attraverso linee guida e protocolli di legalit&#224;.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=361]]></link></item><item><title><![CDATA[APPALTI PUBBLICI: LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL&#8217;OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU&#8217; VANTAGGIOSA E LA REDAZIONE DEGLI STUDI DI FATTIBILITA&#8217;]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/galleria.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, nella riunione del 24 gennaio scorso, la &#8220;&lt;b&gt;Guida operativa per l&#8217;utilizzo del criterio di aggiudicazione dell&#8217;offerta economicamente pi&#249; vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione&lt;/b&gt;&#8221; e le &#8220;&lt;b&gt;Linee guida per la redazione di studi di fattibilit&#224;&lt;/b&gt;&#8221;, realizzate entrambe nell'ambito del gruppo di lavoro interregionale contratti pubblici di ITACA.
&#8220;Soddisfatto per l&#8217;approvazione delle due importanti guide messe a punto sui tavoli tecnici di ITACA con la preziosa collaborazione dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche, ordini professionali, imprese e sindacati, a cui va tutto il nostro ringraziamento&#8221;. E&#8217; quanto ha sottolineato &lt;b&gt;Ugo Cavallera, Presidente di ITACA&lt;/b&gt;, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. &#8220;L&#8217;obiettivo del nostro lavoro&#8221; continua Cavallera &#8220;&#232; quello di contribuire a migliorare qualitativamente il sistema della contrattualistica pubblica che assorbe gran parte  spesa pubblica attraverso strumenti che possano aiutare concretamente l&#8217;operato dei tecnici delle stazioni appaltanti impegnati quotidianamente nella gestione di procedure sempre pi&#249; complesse in un settore iper regolamentato. Inoltre, la crescente scarsit&#224; di risorse a disposizione delle pubbliche amministrazioni impone alle stesse di dotarsi di strumenti atti a consentirne una gestione ed una politica di investimenti pubblici che sia il pi&#249; possibile razionale, efficiente ed economicamente sostenibile&#8221;.
</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=356]]></link></item><item><title><![CDATA[PROTOCOLLO ITACA &#8211; REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI PER LA SOSTENIBILITA&#8217; AMBIENTALE DELLE COSTRUZIONI]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/terruggia.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />Sono numerosi i regolamenti che disciplinano l&#8217;attivit&#224; edilizia adottati dagli enti locali secondo criteri di sostenibilit&#224; energetico e ambientale tracciati dal Protocollo Itaca. Gi&#224; da tempo &#232; costituito in Itaca uno specifico gruppo di lavoro interregionale per la definizione di un Regolamento edilizio comunale tipo capace di raccogliere gli elementi necessari a dare attuazione ai principi della sostenibilit&#224; ambientale nella trasformazione e gestione del territorio, ad integrazione dello schema di legge regionale in materia adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel marzo 2007.</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=353]]></link></item><item><title><![CDATA[SERVIZIO CONTRATTI PUBBLICI - RAPPORTO ANNUALE 2011]]></title><description><![CDATA[<p align='justify'><img  class='immage' src='http://www.itaca.org/documenti/immagini_news/rapporto2011.jpg' width='120' height='86' hspace='5' vspace='5'  border='0' align='right' />E&#8217; stato redatto da ITACA con la collaborazione della Direzione Regolazione e Contratti del Ministero delle infrastrutture e trasporti e dei Responsabili degli Osservatori regionali appalti pubblici il nuovo Rapporto annuale per il 2011 del Servizio Contratti Pubblici (SCP).
SCP e l&#8217;insieme dei servizi erogati in collaborazione applicativa con i sistemi regionali costituiscono una organizzazione in rete di tipo federato in grado di coprire l&#8217;intera informazione nazionale sui bandi di gara, gli esiti delle procedure di affidamento e i programmi triennali delle opere pubbliche. I dati del Rapporto fotografano pertanto l&#8217;operativit&#224; del sistema integrato di servizi restituendoci uno &#8220;spaccato&#8221; assolutamente significativo del settore della committenza pubblica.
</p>]]></description><link><![CDATA[news+dettaglio.asp?ID=352]]></link></item></channel></rss>